"non pentirti mai di ciò che stai facendo... SE TI PIACE, E' GIUSTO!"

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sabato, 31 maggio 2008

LOBOTOMIZZATEMI!

Ci sono periodi in cui non ho nulla da dire... o forse... in cui preferisco non parlare per non esplicitare apertamente ciò che ho dentro, per stare meno peggio credo.

In questi periodi il tempo mi pare si fermi o che paradossalmente corra velocissimo... tanto da non riuscire a star dietro al mio disagio. Tutto mi turba ma niente mi smuove profondamente, quasi come col tempo si imparasse a convivere col male facendoci l'abitudine.

Stare a casa ma desiderare di essere altrove; essere altrove e desiderare di essere a casa; voler cambiare ma avere troppa paura di lasciare quel che si conosce; modificare il fuori con la speranza di migliorare il dentro.

Lù ha bisogno di me più di ogni altro ma io ora non ho più la forza su cui prima lei sapeva di poter sempre contare Una cara amica ha perso una parte di sé e io non sono in grado di darle un qualcosa che anestetizzi il suo dolore, e quest'impotenza mi paralizza...

Spesso mi estraneo, come se mi guardassi dall'alto, e mi accorgo che partecipo a tutto ma non vivo niente, che pretenderei l'impossibile senza godermi quello che già ho.

Buio.

postato da: lefilu alle ore 01:29 | link | commenti
categorie: ilmondodilefilu
domenica, 23 marzo 2008

"PERCHE' VOLERE NON E' SEMPRE POTERE?"

Volere è sempre potere?  ...il detto apparentemente dice così, ma la realtà lo contraddice in pieno: no, voglio non sempre equivale a posso.

Sono piuttosto determinata, ma spesso quello che i film ti mostrano o che gli adulti "saggi" ti insegnano, tipo che se VUOI diventare una persona di successo o che se VUOI conquistare l'uomo irraggiungibile o che se VUOI risolvere i tuoi problemi... basta VOLERLO e il POTERE verrà da sé...è una grande, incommensurabile castroneria!  Il fatto è che sono cresciuta, e purtroppo crescendo e maturando accade anche che inevitabilmente ti disincanti; impari che l'ottimismo (dote che per natura mi manca...) e la buona volontà a volte non sono sufficienti, perchè ci sono cose "più grandi di noi" che magari neanche dipendono dalla nostra volontà.  E questa cosa a me, che sono spessissimo prevaricata dal mio orgoglio, non va ancora giù!

E' bruttissimo autoconvincersi fino all'ultimo che le tue potenzialità ti aiuteranno a raggiungere l'obiettivo tanto desiderato... e poi arrivare alla misera constatazione che no, non accadrà mai, perchè forse è così che deve andare.  E come ci si comporta davanti ad un fallimento così inaspettato? com'è che bisogna reagire? ...è come quando scopri che a portarti via il dentino sotto il cuscino non è stato il topino dei denti ma che quei soldi te li hanno lasciati i tuoi genitori per non farti rimanere male... la volta dopo ti manca addirittura la voglia di infilarcelo quel dentino sotto il guanciale, perchè tanto ormai hai mangiato la foglia e sai già come vanno le cose... ti manca l'entusiasmo e la voglia di sperarci ancora.

Per intenderci, non credo di essere una donna già stanca di credere e di sperare a 25 anni, ma non è facile cavolo! Ciò che ti accade intorno tante volte riesce a risucchiarci le energie... e dov'è il manuale d'uso per preparci al prossimo evento, per non partire scoraggiati e godersi l'attimo???  In effetti se ci fosse un manuale per questo, dovrebbero essercene almeno una dozzina per tutte le altre sfide che la vita ci presenta: per crescere e diventare da adolescenti ad adulti, per passare da buono studente a buon lavoratore, per gestire una relazione, per diventare genitori, per saper invecchiare...  Ma forse se di guide simili non siamo stati forniti ci sarà un perchè... forse anche lo stesso destino o "forza superiore" che dir si voglia, nutre per noi la certezza che possiamo farcela da soli e che volere è davvero potere, forse non nelle piccolie cose ma in quelle grandi. Forse la vera risposta a questo mio quesito la avremo da vecchi, guardandoci indietro, quando faremo un bilancio della nostra vita da cui dedurremo se ne siamo soddisfatti o meno...

Probabilmente questi sono solo vaneggiamenti di una giovane donna o di una vecchia adolescente che alle 3 di notte invece di dormire, come al solito, si arrovella masochisticamente il cervello per cercare risposte che non troverà.

Infatti alla domanda: se voglio cercare di arrivare ad una conclusione alla domanda da cui sono partita in questo post...posso?  La risposta ancora una volta è no.

postato da: lefilu alle ore 01:56 | link | commenti
categorie: ilmondodilefilu
venerdì, 15 febbraio 2008

IL PAESE DEI BALOCCHI...

mi sono innamorata!  ...ebbene sì, mi sono innamorata della sua serenità, della sua stravaganza, della sua tranquillità, della sua pazzia... VOGLIO ANDARE A VIVERE AD AMSTERDAM!!!

E' incredibile quanto tu senta parlare dagli amici delle località in cui sono stati, immaginartele nella testa, fartene un'idea ben più che approssimativa, fantasticare su quanto belle possano essere e poi... andarci anche tu e scoprire che tutto quello che avevi pensato lo devi per lo meno centuplicare e ancora è poco a confronto del loro splendore!  Sto parlando di AMSTERDAM.

Sono partita lunedì all'alba, e, una volta sbarcata, ancora non sapevo cosa mi sarebbe aspettato.  Arrivo scapestrata in piazza Dam, con valigia-caffè (quando fa freddo mi piace un sacco prendere caffè caldo da portar via!) -cartina tra le mani, e già mi aspetto che quello che ho scelto in internet sia il più decadente e pericolante hotel del centro... e invece no, per una volta no! Sono capitata in un carinissimo albergo, dalle poche pretese ma pulito, con un proprietario troppo simpatico che, forse guardandoci in faccia chi lo sa, ha subito spiegato a me dove e quali erano i coffie shop più belli, e al mio ragazzo la strada per raggiungere il quartiere a luci rosse! A parte le scale disumane, un piccolo posticino in stile olandese, gestito probabilmente da un ex sessantottino non al passo coi tempi, molto accogliente.

Ma quanto bella non è???  mi si è aperto un nuovo mondo: come può una città essere rilassante, solare, ordinata, super tranquilla e, nello stesso tempo, la patria del proibito e della trasgressione?! o meglio, quello che per noi qui è proibito e trasgressivo, per loro là rappresenta la normalità! Architetture suggestive che evocano un tempo che sembrerebbe essersi fermato, case con tetti a spiovente che si affacciano sui canali, poche macchine, pochi clacson, tante bici ( con ciclisti a dir poco fuori di testa che circolano coi para occhi non curanti di qualunque cosa si muova intorno e di fronte a loro... lo dico perchè ho rischiato almeno una decina di volte di essere violentemente investita!), persone cordiali e mai di corsa, tramonti riflessi nell'acqua che riempiono di luce tutte le strade... e poi i musei, il mercato dei fiori (che in primavera dev'essere splendido), i mercatini dell'usato!

Il quartiere a luci rosse a primo impatto è stranissimo; lo immaginavo in una zona squallida e sporca, forse perchè qui in Italia sarebbe stato così, mentre invece è semplicemente un posto come un altro, solo che nelle vetrine al posto che oggetti, ci sono donne... da comprare... assurdo!  Assurdo poi che davanti all'inizio della red zone ci sia una chiesa (...) e un sacco di gente di tutte le età e di tutti i sessi (bambini compresi), che ci camminano allegramente col giornale sotto braccio o mangiandosi un gelato!  Per non parlare poi dei coffie shop: ma qui, per esempio a Milano, come faccio ad immaginarmi bar dove bermi un the e intanto fumarmi una canna??? Il fatto è che qui la cosa non sarebbe nemmeno attuabile, vogliamo fare tanto quelli moderni ma risultiamo invece fin troppo retrogradi per rendere legali le cose che in ogni caso si continuano, da sempre, a fare ugualmente, ma senza freno ne misura. Ho letto che è statisticamente stato provato che ad Amsterdam l'uso sia di cannabis che di droghe pesanti dall'apertura dei coffie shop e degli smart shop è radicalmete calato fino ad essersi ora assestato restando costante: io giuro di non aver visto una persona che una star male o accasciata per strada, cosa che invece mi capita spesso qui...

Insomma cos'altro devo aggiungere... commenti da giovane donna sballona i miei? mah non so, non credo, o magari anche si; direi piuttosto riflessioni realistiche su ciò che la "moderna" Italy non vorrà mai ammettere.

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...non è un paradiso?

postato da: lefilu alle ore 01:49 | link | commenti (5)
categorie: ilmondodilefilu
giovedì, 03 gennaio 2008

Capodanno soddisfacente direi, lungo e soddisfacente.  Appartamento al paesello, menù:

  • antipasti misti made Spina - Fabio
  • pappardelle made Ale
  • pizzoccheri made Bobo
  • involtini made Lillo
  • vitello tonnato made Luscy
  • lenticchie made Bobo - Luscy (...)
  • salame di cioccolato made Mauro
  • biscotti made Dario
  • ALCOOL MADE BIRA!!!!

Alle 21.30 circa Isy, Claudia e me eravamo già completamente da buttare via; Claudia presa dal raptus "regista per una notte" ha cominciato a fare filmini col cellulare (l'unico che mi ricordo consisteva in due inquadrature, di cui la prima con me e lei che in coro urlavamo: "Isy, non è divertente essere tue amiche se non sei ubriaca", e la seconda con Isy che simulava una specie di danza afro con lingua di fuori, sigaretta in una mano e vino nell'altra...). Allo scoccare della mezzanotte tutti per strada, con Fabio (e chi se no) munito di fumogeno da stadio che vagava stile tedoforo mentre quelli dell'appartamento sopra il nostro lanciavano catinate d'acqua. Dopo che la Luscy mi ha sottratto l'unica bottiglia di limoncello che ero riuscita ad  appropriarmi, siamo stati trascinati in giro per il paese; tra le varie immagini confuse ho quella di me stesa sul ghiaccio di una pista di pattinaggio mentre Dario e Claudia saettavano e Isy era aggrappata ai corrimano intenta a non fare la mia stessa fine (ora ho una chiappa blu). Tutto questo mentre avevo lasciato il mio ragazzo che faceva amicizia con uno strano individuo capelluto e barbuto, età minima 55. Ricordo di aver baciato ripetutamente l'amico Foga, di essermi imbattuta più volte nello sguardo compassionevole del Lillo, e di aver fomentato il timore mio e di Isy per il rischio incombente di contagio da meningite...

Ore 6.30 appoggio la testa sul cuscino; ore 12.00 suona la sveglia per prepararmi e andare a pranzo da Fabio... ma evidentemente causa freddo (...) sono stata impossibilitata a far presenza per i conati che mi hanno fatto compagnia per tutto il primo dell'anno.

Questo inizio mi sarà di buon'auspicio???

postato da: lefilu alle ore 12:18 | link | commenti (9)
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sabato, 22 dicembre 2007

"L'ADDIO AL NUOVO ANNO..."

Cosa farete voi a capodanno???  ...io ancora non lo so e credo che sarà così fino al 31 dicembre pomeriggio.  A dire la verità, da donna cupa che sto pian piano diventanto, non mi entusiasma molto la festa per la fine dell'anno...ma forse forse, pensandoci bene, so anche il perchè...

Ripensando a tutti quelli che mi ricordo, non sono mai stata molto fortunata in questa lunga notte.  Un anno l'ho trascorso chiusa dentro un bagno mentre il mio ragazzo tentava di tirare giù la porta a pugni perchè avevamo litigato; io da quanto ero incazzata non lo volevo vedere e lui piangendo voleva raggiungermi (neanche fosse etereo) cercando di oltrepassare l'uscio a suon di spallate.  Un altro ero nella piazza di Selvino che singhiozzavo con una bottiglia in mano appoggiata ad un falò per non congelare (cosa che oltre tutto non è servita perchè ho terminato la serata con un serio principio di assideramento alle dita del piede destro).  Un altro ancora mi trovavo a casa di amici, e, siccome c'era il divieto di fumare dentro casa, ho passato gran parte del tempo in un garage a devastarmi senza freno con Anna...  Poi c'è stato quello in cui ero in quel di Bologna, in piazza, che tentavo di contenere il mio ragazzo completamente ubriaco, almeno...sicuramente più di me, che, preso da un'insolita euforia, alternava momenti di gioia in cui inneggiava con cori la sua squadra del cuore, e altri di etrema rabbia in cui facendo pipì ovunque si trovasse prendeva a male parole tutti gli anziani che gli capitavano a tiro.

Insomma... o sono io che mi porto male, o è il capodanno che ce l'ha con me!

postato da: lefilu alle ore 20:36 | link | commenti (4)
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giovedì, 20 dicembre 2007

"LUI"

L'ho conosciuto il 9 agosto del 2007.  E' stato l'incontro più brutto della mia vita.

Ero a Lignano Sabbia d'oro con Anna, erano le prime due settimane di riposo dopo un inverno infernale! Tutto andava alla grande, mare, sole, lunghe dormite... fino a quella sera; ero in una discoteca, avevo avuto un brutto presentimento prima di entrare, ma poi ho lasciato perdere e ho solo pensato a divertirmi: errore, LUI era lì che mi aspettava. E' arrivato all'improvviso, senza chiedere il permesso, senza presentarsi; è arrivato in quella notte e non se n'è ancora andato.

LUI non ha una personalità ben definita, LUI si presenta spesso in modi diversi, LUI ha tante, troppe sfaccettature. Quando mi si avvicina lo sento anche senza bisogno di aprire gli occhi, ormai purtroppo lo conosco molto bene, meglio di me stessa oserei dire...e LUI questo lo sa. Sto male quando c'è, e sto male quando non c'è perchè ho paura che arrivi; da 2 anni e mezzo a questa parte è il mio incubo peggiore, sia quando sono sveglia che quando dormo. LUI mi condiziona i pensieri e le azioni, LUI decide se starò bene o starò male; ha un potere enorme su di me e io davanti a LUI sono completamente impotente.

Ci sono persone che stanno cercando di difendermi da LUI e in parte forse ci stanno riuscendo. Anche mia mamma lo ha conosciuto, perchè LUI non ha tempo e non ha età; lei però ha avuto il coraggio di liberarsene e dice che anch'io con tanta forza e tanta pazienza prima o poi ce la farò...  Poche persone a me care sanno di LUI ma per fortuna non l'hanno mai visto perchè LUI non vuole chiunque, perchè è un vigliacco, ma solo chi già non sta bene (o ancora non lo sa) e non ha le forze per difendersi.

Sono arrabbiata, anzi no sono incazzata nera perchè gli ho permesso di farmi tutto questo; forse potevo fermarlo prima, ma non pensavo sarebbe stato così invadente da diventare una parte di me. Sono incazzata perchè gli ho dato più di 2 anni della mia vita e perchè mi ha allontanata da quella che ero.  Dicono che spesso questi incontri fortificano, ma onestamente ora mi sento tutto tranne che forte...

 

E' il periodo in cui tutti ti chiedono quali propositi hai per l'anno nuovo; io, tra i tanti, uno in particolare ce l'ho:

DIRE ADDIO A QUESTO FIGLIO DI PUTTANA.

postato da: lefilu alle ore 21:39 | link | commenti (4)
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"NOTTATA DA INCUBO!"

...perchè scrivo un post alle 8 del mattino???  a chi se lo avesse chiesto rispondo ringhiando ma rispondo: perchè Ubaldo, il mio tenero e amorevole cucciolino di bassotto, ha deciso che in questi giorni quando è giorno e quando è notte lo stabilisce lui! capito? il cane, in questa famiglia, gestisce le mie giornate e come se non bastasse le mie ore di sonno!  Ubi dorme in camera mia, perchè con i miei ci dorme Margot, e insieme si auto lesionerebbero a vicenda, così il soffice quadrupede quando di sveglia, o peggio ancora, quando non vuole andarci nemmeno a dormire, non so come ci riesca, ma davvero non c'è verso che mi lasci riposare... e io... caro Vasco... "prima o poi lo uccido".

Perchè essere ben preparati quando si compra un cucciolo senza farsi soltanto trascinare dall'euforia del vederlo tanto buono e tanto carino nella gabbia?  ecco perchè: 1) perchè bisogna mettere in conto che la tua casa da lì a 5-6 mesi sarà un enorme, illimitato cesso senza confini; 2) perchè, in conseguenza al punto 1, ti troverai, quando correrai di corsa per rispondere al telefono, a compiere luuunghe e acrobatiche scivolate su laghi di pipì invisibile, ma che in realtà c'è, eccome se c'è...; 3) perchè tutto ciò che c'è di commestibile e non, dopo pochi giorni non lo ritroverai più, o, se sei fortunato, ne troverai i resti a brandelli; 4) perchè sarai pieno di ematomi e graffi in tutto il corpo, tutto; 5) perchè sentirai le urla assordanti di tua mamma fino all'androne; 6) perchè quando vorrai dormire lo stronzetto vorrà giocare e quando invece sarai sveglio lo stronzetto russerà serenamente alla faccia tua...  COME IN QUESTO MOMENTO PORCA VACCA!!!!!!

però... è così carino il mio Ubaldino... che come fai a non volergli bene...

postato da: lefilu alle ore 07:23 | link | commenti (4)
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lunedì, 17 dicembre 2007

"22-FEBBRAIO-2007"

Data da ricordare, direi...indimenticabile:  SONO DIVENTATA DOTTORA!!!

Ma comincerei dall'inizio.  Era una fredda mattina d'inverno (ovviamente non è che potevo laurearmi col caldo io!), in casa un trambusto stile trasloco: mio papà che mette la sveglia all'alba perchè lui è il tipo "meglio troppo presto che troppo tardi"...sì ma non così presto caspita!, mia mamma che pensa bene di scegliere come vestirsi un'ora prima (e solitamente gliene servono almeno 3...), io che - rincitrullita come sempre - mi sveglio di soprassalto credendo di essere rimasta a letto e dopo aver preso conoscenza inizio a prepararmi... già è stato un dramma trovare un compromesso per l'abbigliamento perchè la mamma mi voleva stile "principessa Sissi", io invece abituata ai miei anfibi e alle mie felpe inorridivo all'idea di dover trovare un abbinamento tra pantaloni e camicia (alla fine ho optato per il colore nero... sono quasi sempre in nero, perchè cambiare abitudine all'improvviso???); tutto bene fino a quando non scopro che le ballerine che mi ero convinta a mettere erano "quelle" ballerine, quelle di cui solo in quel momento ho ricordato il motivo per il quale non le avevo mai messe: erano 1 numero in meno del mio! ormai non avevo certo il tempo di darmi ad uno shopping risolutore, quindi... rintrappisco le dita dei piedi e le infilo.

Usciamo, io vado coi mezzi perchè so come sono i miei quando si trovano in un luogo così ristretto e chiuso come un'automobile e sono per di più nervosi; camminando stile "scopa nel popò" arrivo in università dove avevo appuntamento all'atrio con Arianna, la mia metà scolastica! Cerchiamo l'aula e ci ridividiamo perchè la sfiga ha voluto che avessimo commissioni diverse...

laurea 036Inizia il calvario dell'attesa, io che ripasso e fumo, fumo e ripasso (cosa poi boh!); mio papà che sfodera la macchina fotografica digitale nuova ricevuta per il suo compleanno, inizia a fare foto a caso... fino a quando non si blocca e si accorge che la memoria dopo 6 scatti era già esaurita perchè si era scordato di comprare la memory card! fortunatamente la mia amica previdente, conoscendolo, aveva portato la sua. Arriva il momento, la prossima sono io; i parenti degli altri laureandi sembrano impazziti stile "veglione dell'ultimo dell'anno", fanno un bordello tremendo, talmente assordante che... quando mi appropinquo davanti alla porta... il bidello mi dice che mi ha ripetutamente chiamata ma dal momento che non mi sono presentata la commissione mi ha segnato come assente. Cooosa??? iniziano a venirmi le lacrime e il labbro inferiore mi trema... e ora? checcazzo faccio? slitto ultima della lista e al mio turno entro ed esordisco con una sequela di scuse davanti a questi professori impellicciati che tagliano corto e mi invitano spazientiti a cominciare: faccio un casino allucinante, salto pezzi, ne scordo altri... Alla fine esco e aspetto il campanello per rientrare per la proclamazione: vedo mia mamma con la coda dell'occhio che singhiozza abbracciata ad una suora intrufolatasi per caso nell'aula perchè pansava fossi sua nipote e...in un attimo...mi ritrovo laureata!

laurea 012Si esce per le foto, nessuno sa che l'unica trasgressione degli appena laureati in Cattolica è correre come imbecilli senza scarpe nel prato, che si vede qui, in cui di solito "è severamente vietato calpestare l'erba"... giuro che l'avrei fatto volentieri dato il gonfiore imbarazzante dei miei piedi, ma ho trovato già abbastanza frustrante stare 3 anni in quell'università... quindi, da ragazza seria che sono, ho disertato.

laurea 023Il momento in cui più mi sono sentita a mio agio è questo di fianco: la bevutaaa!!! Andiamo in un bar lì vicino e prendiamo un pò di bottiglie di spumante... buono lo spumante, non ti accorgi neanche di quanto ne bevi da tanto va giù bene... sì, talmente bene, che mio papà dopo un'oretta ha iniziato ad avere l'occhio annacquato e i pomelli bordeaux: bene, il mio babbo ha festeggiato più di me, e, dirigendosi instabile verso la macchina, ha addirittura acconsentito che salissimo in 6 sulla "sua" vettura ( e, precisino com'è, questo ha confermato il suo stato di pesante ebbrezza!).

Mattinata lunga, conclusasi con una altrettanto lunga dormita... e al risveglio? ero sempre io, con un bouquet di rose sulla scrivania e un pezzetto di carta su cui mi chiamavano... "dottoressa Elisei".

postato da: lefilu alle ore 19:41 | link | commenti (2)
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domenica, 16 dicembre 2007

"IL MAREEEEEE!"

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Allora questa sono io... AL MARE!  ma quant'è bello il mare???  Mi piace tutto del mare, quando mi sveglio la mattina e sento il rumore delle onde dalla finestra, quando dopo un anno metto per la prima volta il piede nella sabbia tiepida, quando mi sdraio chiudo gli occhi e sento le voci in sottofondo dei bambini che urlano perchè l'acqua è fredda, quando calda di sole vado sul bagnasciuga e ci metto mezz'ora prima di decidermi a tuffarmi, quando faccio il morto mossa dalle onde, quando esco dall'acqua e mi asciugo all'aria con quella brezza delicata che non ti fa sentire freddo, quando torno in camera mi faccio la doccia e il segno dell'abbronzatura sembra pazzesco, quando la sera esco senza felpa e vado sulla riva con le scarpe in mano, quando vedo l'alba e la sabbia sulla spiaggia è ancora tutta liscia...

Allora questa sono io... AL MARE!  ma quanto può essere fastidioso il mare???  Mi infastidiscono molte cose del mare, quando dopo ore di coda in autostrada ormai è buio e non trovo il mio albergo, quando mi sveglio la mattina e sento il rumore di onde simili a zunami e già so che non farò il bagno perchè col mio problema alle orecchie se vado sott'acqua poi non ci sento più per 3 giorni, quando scendo in spiaggia e mi sembra di camminare sui carboni ardenti e mi tocca chiedere scusa ai bagnanti per fare soste sui loro asciugamani, quando mi sdraio chiudo gli occhi e sento lo stridio delle vocine assordanti di quei mocciosi che ovviamente sono miei vicini di ombrellone, quando calda di sole vado sul bagnasciuga ci metto mezz'ora prima di decidermi a tuffarmi e arriva il deficiente che pensando di essere spiritoso inizia a schizzarmi, quando provo a fare il morto stando attenta a non bagnarmi le orecchie (sempre per il solito motivo) e l'onda anomala appena chiudo gli occhi mi manda sotto con conseguente bevuta, quando esco dall'acqua e proprio in quel momento arriva una ventata gelida che mi fa venire la pelle d'oca talmente alta da farmi rispuntare i peli sulle gambe appena depilate, quando torno in camera mi faccio la doccia e scopro che quello non è il segno dell'abbronzatura ma un'ustione di primo grado, quando la sera esco senza felpa - perchè se no mi si incollerebbe addosso con tutta quella Prep che mi sono spalmata - vado sulla riva con le scarpe in mano e ne perdo una, quando sono ormai ubriaca marcia sdraiata sulla sabbia che mi ha ormai "impanata" (vedi discorso Prep) e le persone con cui sto insistono per aspettare e vedere l'alba...

Insomma, i due lati della medaglia...no?

postato da: lefilu alle ore 14:58 | link | commenti
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sabato, 15 dicembre 2007

"...IL LETTO E' IL MIO HABITAT!"

Ci sono giornate dove sul serio non mi alzerei dal letto... se non forse per fare pipì negli attimi di dormiveglia! Quelle giornate magari proprio in cui ho un sacco di cose da fare e solo l'idea di tirarmi sù per spegnere la sveglia (quella maledetta!!!) mi sembra uno sforzo disumano... non parliamo poi di quando è inverno, mi pare di cadere in letargo! Sento gli altri in casa che ancora dormono (perchè qui da me di solito la sfiga vuole che quando io sono piena zeppa di impegni, gli altri, mia mamma e mio papà, stranamente non hanno nulla da fare che li costringa a svegliarsi presto... grrrrrrrr), devo lasciare quel teporino del piumone per iniziare una giornata che a istinto già sospetto sarà una luuunga e faticooosa giornata!

Io non bevo caffè, a meno che non mi conceda una soddisfacente colazione al bar sotto casa, ma preferisco un bel thè caldo con tanto limone e qualche biscottino sfizioso (sempre che mia mamma non me li abbia finiti per dare i suoi "contentini" ai cani). Di solito non bado molto a che vestiti mettere o a trovare una spazzola per rendermi almeno un attimo più presentabile, è già tanto se azzecco due scarpe uguali! Saluto Vandugo (che di notte alloggia in salotto perchè ha la tendenza notturna a scavare immaginari cunicoli nella sua gabbia e mi terrebbe sveglia in camera mia...) e esco. Solitamente quando decido di prendere i mezzi o ci sono guasti, o c'è sciopero, o dimentico l'MP3 che mi tiene compagnia...o, peggio ancora, becco qualche mezzo invaso da vecchiette imbestialite che mi occupano tutti i posti a sedere... odio stare in piedi sui mezzi, dev'essere che la mattina ho pure la pressione bassa (alimentata forse anche dalla sigarettina post colazione che, se non mi provoca un cagotto tremens, mi fà effetto "cannone triplo"...  bè l'unica persona che io conosca fumare cannabisss anche appena alzata è l'esemplare Gas, detto anche per l'appunto "fogangia"... uomo inarrestabile!).

L'università d'inverno più fa freddo più è deserta (lo stesso vale anche d'estate col caldo ovviamente), e a volte ho l'impressione di essere l'unica povera cretina a sprecare una così accogliente mattinata di sonno per andare a lezione! Il problema successivo poi è l'abbiocco-post-prima-ora, dove possibilmente sono pure in una pozione a sgamo per essere vista e sentita ronfare...

Purtroppo sono iscritta da 5 anni alla Cattolica, dico purtroppo perchè non mi riconosco nè nell'orintamento politico-chiericale, nè nella maggior parte della gente che la popola...ma la mia facoltà era solo lì...quindi... a me l'amaro calice...  Una cosa che sul serio non mi sono mai spiegata è come facciano queste ragazze a trovare il coraggio e la forza la mattina alle 8.30 di prepararsi in modo tanto scrupoloso... manco dovessero andare all'Atlantique dico io! Trucco a prova di luce al neon (...perchè "loro valgono"...), capello perfettamente fonato, mollettina in tinta col bracciale che è in coordinato col maglione che a sua volta riprende il colore delle stringhe delle scarpe... eeeeeeeeeeh???  per non parlare poi di questi piumini che più che a giacche assomigliano a pancere camuffate! cioè queste hanno pure fuori la pancia e i pantaloni a vita bassa capito?! (non voglio tornare all'argomento cagotto, ma io so già che fine farei, o meglio, dove finirei dopo 10 minuti di quel calvario...).

Insomma inizio ad acquistare lucidità intorno alle 11, quando decido di saltare la prossima lezione e di ficcarmi in un bar o di andare a fare un giro, perchè, sembrerà strano, ma il centro è sempre strapieno... come se lì nessuno andasse mai al lavoro! o ci trovi una manifestazione, o una mostra fotografica all'aperto, o la presentazione di qualche nuovo evento... e i negozi... anche quelli sempre pieni (mai, ovvio, quanto il sabato pomeriggio dove la fauna si imbizzarrisce!). L'ultima volta sono andata a palazzo Litta alla mostra in ricordo di Oriana Fallaci (idee politiche commentabili ma pur sempre una gran donna a parer mio) e poi in un negozio di animali lì vicino a vedere i cuccioli...  La mattinata finisce quando ritorno a casa...quasi più stanca di prima...sarà forse per il troppo studio...mah.

Tutto questo per esporre un interrogativo a cui lascio aperte le possibili risposte:  ma che animale sarò stata nella mia vita precedente???

 

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postato da: lefilu alle ore 00:22 | link | commenti (5)
categorie: ilmondodilefilu