Capodanno soddisfacente direi, lungo e soddisfacente. Appartamento al paesello, menù:
Alle 21.30 circa Isy, Claudia e me eravamo già completamente da buttare via; Claudia presa dal raptus "regista per una notte" ha cominciato a fare filmini col cellulare (l'unico che mi ricordo consisteva in due inquadrature, di cui la prima con me e lei che in coro urlavamo: "Isy, non è divertente essere tue amiche se non sei ubriaca", e la seconda con Isy che simulava una specie di danza afro con lingua di fuori, sigaretta in una mano e vino nell'altra...). Allo scoccare della mezzanotte tutti per strada, con Fabio (e chi se no) munito di fumogeno da stadio che vagava stile tedoforo mentre quelli dell'appartamento sopra il nostro lanciavano catinate d'acqua. Dopo che la Luscy mi ha sottratto l'unica bottiglia di limoncello che ero riuscita ad appropriarmi, siamo stati trascinati in giro per il paese; tra le varie immagini confuse ho quella di me stesa sul ghiaccio di una pista di pattinaggio mentre Dario e Claudia saettavano e Isy era aggrappata ai corrimano intenta a non fare la mia stessa fine (ora ho una chiappa blu). Tutto questo mentre avevo lasciato il mio ragazzo che faceva amicizia con uno strano individuo capelluto e barbuto, età minima 55. Ricordo di aver baciato ripetutamente l'amico Foga, di essermi imbattuta più volte nello sguardo compassionevole del Lillo, e di aver fomentato il timore mio e di Isy per il rischio incombente di contagio da meningite...
Ore 6.30 appoggio la testa sul cuscino; ore 12.00 suona la sveglia per prepararmi e andare a pranzo da Fabio... ma evidentemente causa freddo (...) sono stata impossibilitata a far presenza per i conati che mi hanno fatto compagnia per tutto il primo dell'anno.
Questo inizio mi sarà di buon'auspicio???
