"non pentirti mai di ciò che stai facendo... SE TI PIACE, E' GIUSTO!"

parole, pensieri... sfoghi, emozioni... per leggere una piccola me.

Chi sono

Utente: lefilu
Nome: Fiorella

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 30 novembre 2007

"amore scofinato per NERUDA..."

"La notte nell'isola"

Tutta la notte ho dormito con te
vicino al mare, nell'isola.
Eri selvaggia e dolce tra il piacere e il sonno,
tra il fuoco e l'acqua.

Forse assai tardi
i nostri sogni si unirono,
nell'alto o nel profondo,
in alto come rami che muove uno stesso vento,
in basso come rosse radici che si toccano.

Forse il tuo sogno
si separò dal mio
e per il mare oscuro
mi cercava,
come prima,
quando ancora non esistevi,
quando senza scorgerti
navigai al tuo fianco
e i tuoi occhi cercavano
ciò che ora
- pane, vino, amore e collera -
ti do a mani piene,
perché tu sei la coppa
che attendeva i doni della mia vita.

Ho dormito con te
tutta la notte, mentre
l'oscura terra gira
con vivi e con morti,
e svegliandomi d'improvviso
in mezzo all'ombra
il mio braccio circondava la tua cintura.
Né la notte né il sonno
poterono separarci.

Ho dormito con te
e svegliandomi la tua bocca
uscita dal sonno
mi diede il sapore di terra,
d'acqua marina, di alghe,
del fondo della tua vita,
e ricevetti il tuo bacio
bagnato dall'aurora,
come se mi giungesse
dal mare che ci circonda.


"Due amanti felici"

Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell'erba,
lascian camminando due ombre che s'unisco,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.

Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s'uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
E' la felicità una torre trasparente.

L'aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.

Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l'eternità della natura.


"E' oggi"

E' oggi: tutto l'ieri andò cadendo
entro dita di luce e occhi di sogno,
domani arriverà con passi verdi:
nessuno arresta il fiume dell'aurora.

Nessuno arresta il fiume delle tue mani,
gli occhi dei tuoi sogni, beneamata,
sei tremito del tempo che trascorre
tra luce verticale e sole cupo,

e il cielo chiude su te le sue ali
portandoti, traendoti alle mie braccia
con puntuale, misteriosa cortesia.

Per questo canto il giorno e la luna,
il mare, il tempo, tutti i pianeti,
la tua voce diurna e la tua pelle notturna.


"Saprai che t'amo e che non t'amo"

Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.


"Il ramo rubato"

Nella notte entreremo
a rubare
un ramo fiorito.

Passeremo il muro,
nelle tenebre del giardino altrui,
due ombre nell'ombra.

Ancora non se n'è andato l'inverno,
e il melo appare
trasformato d'improvviso
in cascata di stelle odorose.

Nella notte entreremo
fino al suo tremulo firmamento,
e le tue piccole mani e le mie
ruberanno le stelle.

E cautamente
nella nostra casa,
nella notte e nell'ombra,
entrerà con i tuoi passi
il silenzioso passo del profumo
e con i piedi stellati
il corpo chiaro della Primavera.


"Mi piaci quando taci"

Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.

Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.


"E' bello, amore, sentirti vicino a me"

E' bello, amore, sentirti vicino a me nella notte,
invisibile nel tuo sogno, seriamente notturna,
mentr'io districo le mie preoccupazioni
come fossero reti confuse.

Assente il tuo cuore naviga pei sogni,
ma il tuo corpo così abbandonato respira
cercandomi senza vedermi, completando il mio sonno
come una pianta che si duplica nell'ombra.

Eretta, sarai un'altra che vivrà domani,
ma delle frontiere perdute nella notte,
di quest'essere e non essere in cui ci troviamo

qualcosa resta che ci avvicina nella luce della vita
come se il sigillo dell'ombra indicasse
col fuoco le sue segrete creature.

 

neruda

 

 

 

 

 

 

Pablo Neruda

postato da: lefilu alle ore 23:48 | link | commenti (2)
categorie: poesie - massime - citazioni

"...VOGLIA DI NATALE..."

...25 giorni a Natale!  anche senza avere il calendario sotto mano ci si accorge lo stesso che è alle porte, basta guardarsi intorno: illuminarie per le strade, vetrine allestite con giganteschi alberi addobbati, Babbo Natale di pezza che si arrampicano sui davanzali dei balconi, luci intermittenti che si riflettono di sera nei vetri delle finestre delle case... manca solo la neve!  6069270_2518556989[1]La neve... quando a Milano nevica è peggio di stare in autostrada il giorno di ferragosto: è tuuuuutto bloccato, la città si paralizza!  Appena ti svegli la mattina presto c'è un silenzio ovattato; ti affacci alla finestra e vedi i prati e i marciapiedi intorno ricoperti da quel manto candido ancora intonso, talmente candido da illuminare l'atmosfera e renderla quasi surreale... ma tempo qualche ora e... l'inferno!!! il "silenzio ovattato" è sostituito da clacson di automobilisti impazziti, il "manto candido ancora intonso" è ora calpestato e sporcato da tante orme...  E' assurdo come nel terzo millennio una metropoli come Milano sia ancora in balia degli eventi atmosferici a tal punto!  Ma queste sono considerazioni "da adulti", i bambini leggono tutto con occhi diversi: i più piccoli rimangono estasiati da tutto quel bianco da toccare, da mangiare... quelli che già l'hanno vista vanno a scuola sorprendentemente allegri perchè sanno che all'uscita alla guerra con le palle non scamperà nessuno!  Qui al nord spesso neve è sinonimo di Natale... e quando i fiocchi non si vedono li si spera fino all'ultimo, per avere un 25 dicembre come nei racconti! (e pensare che in Florida addobbano le palme...mah!).

La dinamica è, prima inondi la casa di luci e palline, poi ti fai coraggio e ti dedichi allo shopping sfrenato!  C'è chi, saggiamente, si porta avanti "stile formica" e le compere comincia già a farle a novembre, e chi, come me, "perenne cicala" si riduce all'ultimo... ebbene sì, questo è uno degli errori di cui solo col senno di poi ti pentirai amaramente! Avete idea di cosa voglia dire andare a fare acquisti l'ultima settimana prima di Natale??? significa doversi riempire di ansiolitici, fare un bel respiro e "buttarsi letteralmente nel carnaio", pronti col Lasonil a portata di mano per medicarsi la sera stessa i lividi procurati dai più agguerriti che pur di accaparrarsi l'ultimo maglione taglia M o il cesto di leccornie ancora intonso sarebbe pronto anche mordere... e gli anziani? qui sono i migliori: in fila la mattina [(perchè si svegliano all'alba) ...maccheccazzo gireranno a fare per la città così presto???] davanti ai negozi ancora chiusi in attesa del "pronti-partenza-via!!!" e dell'entrata frenetica; muniti di bastoni, se sei lo sventurato che capita loro troppo vicino, sei il primo ostacolo di cui cercheranno di disfarsi! E in ultimo il ritorno a casa, sudato e dolorante, pieno di pacchetti e pacchettini, già sai cosa ti aspetterà di lì a pochi giorni... il pranzo.

A casa mia non si fa mai il veglione ma "ci si mantiene leggeri" per la mangiata del 25... che più che un pasto risulta sempre diventare un gioco al massacro, della serie "...ingurgito senza sosta per svariate ore tutto ciò che alla parvenza ha l'aria commestibile!"... gli antipasti ti fregano sempre perchè tu, ancora a stomaco vuoto, ti avventi sulle portate fino a che anche l'ultima fetta di prosciutto non è finita; poi i primi, i secondi e... i dolci, sì, ti toccano anche i dolci; il torrone da rompere col martello, il panettone pieno di canditi (e tu gliel'hai detto mille volte ai parenti di portare il pandoro perchè quei cosi gommosi dentro ti fanno schifo!)...  Ma forse la parte peggiore, strano ma vero, è nei giorni successivi, quando, ancora stordita, apri il frigor e... gli avanzi sono ancora lì, e tua mamma ti dice  "...è un peccato buttarli, dai prendi ancora un pò di cappone!" ... e i conati improvvisamente si ripresentano.

Ma come si suol dire... Natale è sempre Natale!

postato da: lefilu alle ore 18:51 | link | commenti (4)
categorie: ilmondodilefilu

"Se intendo conoscermi interamente dovrò leggere in me stesso, dovrò sapere ciò che voglio, non soltanto quello che succede in me, bensì fino a che punto sono capace di vedere di che mezzi dispongo, di quali sostanze misteriose, di quanto ciò che conosco, che finora ho riconosciuto in me, sono composto. Mi vedo evaporare ed esalare sempre di più, le vibrazioni della mia luce astrale diventano sempre più rapide, più immediate, più semplici e simili ad un'ampia comprensione del mondo. Così attingo da me stesso sempre di più, sempre altro, cose che sembrano ancor più infinite, affinchè l'amore che costituisce il tutto mi arricchisca e mi conduca verso quel punto da cui istintivamente vengo attratto".

Egon Schiele

schiele-egon-zittende-vrouw-5300021[2]

postato da: lefilu alle ore 00:30 | link | commenti
categorie: poesie - massime - citazioni
mercoledì, 28 novembre 2007

"TRADIMENTO o FEDELTA'?"

Il rosso è il colore dell'amore, del "ti amo"... ma anche della passione, del fuoco del desiderio.

Ci si innamora di una persona e c'è il trasporto, l'euforia della "novità", l'ebbrezza delle prime volte... è tutto ovattato, si vede il mondo color pastello, lui/lei ci sembrano perfetti e fatti apposta per noi... è "l'anima gemella" pensiamo, è lei, è arrivata, è "l'altra metà della mela", e stronzate simili... ma quanto dura?  cioè, per quanto tempo si rimane in questa totale condizione di rincoglionitaggine???  le statistiche dicono che purtroppo (o per fortuna) solo nello 0,2% dei partners permane questo stato di post-sbornia permanente, il "restante" 98%, quelli astemi, si svegliano una mattina e cominciano a valutare o ri-valutare la situazione. C'è chi, preso da un attacco di panico, si trova a domandarsi  "...ma chi cazzo è questo che mi dorme accanto?!"; o chi, meno impulsivo e decisamente più razionale, si prende un attimo per sé e riflette sulla propria relazione e sulle proprie esigenze.

Amore non vuol dire continuare a lasciarsi plagiare dall'idea che si ha dell'amore, che spesso e volentieri si tende a riversare sul povero/a malcapitato/a; amore significa conoscere nel profondo la persona con cui si sta, prendere atto dei suoi difetti e di quei suoi lati che ci fanno anche imbestialire, ma contiuare a volerlo accanto a noi e a sentire che, con un perchè che non ci si sa spiegare, siamo l'uno una parte dell'altro. Si prende coscienza che lui/lei non sono perfetti come credevamo (anche perchè nemmeno noi lo siamo), che niente può essere sempre rosa... perchè le favole sono belle perchè sono favole, che vivono e sono reali solo nei nostri sogni. Si deve accettare la non-infallibilità dell'altro/a, che le cose non possono andare sempre come vogliamo perchè l'imprevedibile è anche stimolante...

Ma quando siamo riusciti a fare tutto questo e siamo certi di amarlo/a, col tempo (che è soggettivo) subentrano altri problemi. Iniziano a mancare certe cose, che prima si era abituati ad avere... Manca l'emozione di conoscere persone nuove e non sapere come andrà a finire; manca il flirtare con l'amico/a carino/a del/lla tuo/a amico/a; manca l'aspettare di avere il suo numero e l'ansia del ricevere il suo primo sms; manca il corteggiare o il sentirsi corteggiati; manca la fibrillazione del primo appuntamento... di tutto questo si ha nostalgia.

Avere una relazione e nello stesso tempo tutto ciò che comportava l'essere single sono due cose incompatibili!  e questo è terribile perchè sai che se è lui/lei è quello/a che vuoi, tutto il resto sarà solo un ricordo, di quei ricordi della serie "prima di mettere la testa a posto". E' vero, ti puoi sentire ancora desiderato, corteggiato, emozionato per uno sguardo, ma è una cosa perfettamente normale che per tutto il resto non ci sia più posto, perchè una relazione a due è giusto che non lo preveda... o sì?

Ma si tradisce sempre perchè qualcosa nella coppia non va?  perchè lui/lei non ti danno più ciò di cui hai bisogno? o perchè realisticamente quello che vorresti lui/lei non può effettivamente dartelo? ed è sul serio vero che si tradisce perchè non si ama più? o per caso l'amore che provi per lui/lei non ha nulla a che vedere con l'umana attrazione che si ha nei confronti del mondo?

Io risposte non le ho... so solo che molto spesso per il nostro equilibrio psicologico è meglio non iniziarle neanche queste seghe mentali e farsi una bella dormita!!!

 

CAUCO2FSCA8C1OWPCAT8RI6MCAIQGWRTCALE1K8OCAWB9ZK4CAM01W5QCAOTW6Z7CAM5VOJMCA3QZ8F0CANSCWGICAXIYV7OCAB3T6A7CA8H0A14CA0VP3DTCA65HPUR

loro di questi problemi non ne hanno...

postato da: lefilu alle ore 00:54 | link | commenti (2)
categorie: ilmondodilefilu
martedì, 27 novembre 2007

"le SEX AND THE CITY all'italiana!"

"Sex and the city", il telefilm femminista più geniale del nuovo millennio, nella realtà... ESISTE!!!

Questi, in due parole, sono i profili delle 4 protagoniste:

. Carrie Bradshaw

« Se trovi qualcuno che ti ama come tu ami te stessa, è fantastico »

Carrie è la riccioluta protagonista narratrice di ogni episodio, strutturato intorno agli articoli che scrive per la sua rubrica, Sex and the City, in cui parla di uomini, di sesso e di relazioni. Intelligente e allegra, ama la moda, i locali chic e le sue tre amiche. Ha una passione per le scarpe ed ama profondamente New York. È alla ricerca «dell'amore totale, ridicolo, scomodo, spossante, che ti consuma e non ti fa pensare ad altro».

. Miranda Hobbes 

« Se non sono sposati sono gay, o rovinati dal divorzio o del pianeta degli infrequentabili »

Miranda è una tipica donna in carriera: avvocato di successo, ha una visione molto cinica degli uomini e delle relazioni. Migliore amica di Carrie, è una donna tenace e concreta, non si apre facilmente, mascherando la sua vulnerabilità sotto una facciata di cinismo. Brillante e intelligente, è fiera del suo successo economico e lavorativo, ma nasconde un lato tenero che mostrerà quando rimane incinta.

. Charlotte York 

« Ho letto che se non fai sesso per un anno puoi ridiventare vergine »

Charlotte è una gallerista, ed è la più tradizionalista tra le quattro amiche: il suo ideale di rapporto è basato sulle «regole» dell'amore e degli appuntamenti. Crede fermamente nel vero amore ed è alla costante ricerca del Principe Azzurro. Tradizionalista e perfezionista, sembra fragile ma nasconde un lato forte e volitivo. La sua visione delle relazioni spesso la porta ad entrare in contrasto con l'amica Samantha.

. Samantha Jones

« Se non sei mai la ragazza di qualcuno, non sarai mai la ex ragazza di qualcuno »

Samantha è la meno giovane del gruppo e possiede un'agenzia di pubbliche relazioni. Seduttrice e libertina, evita ogni coinvolgimento emotivo nei suoi appuntamenti sessuali con uomini sempre diversi. La sua libertà sessuale la porta a (tentare di) fare sesso con due gay, con una lesbica e con un settantenne. Ha una profonda sfiducia nell'amore verso gli uomini, ma crede fermamente nell'amore per le sue amiche.

 

Sostituite Manhattan a un piccolo paesino di montagna (lo so, sembra un paradosso, ma poi ne spiegherò le somiglianze) e alle 4 donne sopra descritte lefilu, Isy, Castel, Sary e... il gioco è fatto!  ecco qui la  vita-film  "Sesso e città" all'italiana.

Siamo 4 amiche, da poco più di 8 anni ma che sembrano una microvita; viviamo in città diverse; siamo le une gli opposti delle altre ma abbiamo gli stessi principi e crediamo negli stessi valori; una rossa, una riccia, una bionda e una castana che fanno studi diversi ma che vivono lo stesso presente e cercano lo stesso futuro; tutte e 4 fidanzate ma con alle spalle le stesse delusioni e la stessa speranza di trovare "quello giusto"; un' adolescenza passata in un lampo che ora ci ha portato fino a qui, ad essere delle donne che si vogliono bene e che credono l'una nell'altra.

Non c'è una Carrie, una Charlotte, una Miranda o una Samantha in particolare, ma un pò di ognuna in ciascuna di noi. Io spesso mi rispecchio nel cinismo di Miranda, nella sarcastica ironia con cui affronta le sconfitte (...mi auguro però che l'unica soluzione per limare questo mio aspetto non sia una gravidanza...!); Castel mi ricorda a volte Carrie per la sua allegria e la semplicità con cui riesce a tirarti su il morale con una parola giusta detta al momento giusto; Isy e Sary invece Charlotte: la prima perchè in un futuro me la immagino troppo una donna in carriera con le contro-palle che lavora in una bella galleria d'arte, la seconda perchè crede ancora nelle favole, nelle cose semplici e nel buono delle persone.  E Samantha? chi di noi è più Samantha??? ...quella gran figa di Samantha aleggia in ognuna di noi...perchè in fin dei conti...c'è un pò di zoccola in tutte! o no donne???

Selvino è la nostra Manhattan e i suoi bar i nostri punti di ritrovo (in reltà di Manhattan ha gran poco...però siamo fanciulle alla mano e ci si accontenta!). Quando scatta l'sms "...donne 2.30 caffè al picci?" ci si prepara per la chiacchierata: una ad una scende dalle rispettive macchine, sigarette alla mano (tranne la Sary, perchè la Sary è salutista!), falcata determinata e... via allo "spettegules"!!! Parliamo di tutto, si ride delle figuracce della sera prima perchè eravamo un pò alticce, ci si incazza col mondo per le sventure dell'altra, si piange insieme se "questa proprio è una giornata no", siamo complici e protettive l'una dell'altra, insomma 4 contro tutti se è necessario...

Gli uomini... ovvio che poi si parla anche di uomini (che non sempre di uomini con la "U" maiuscola si tratta...) e questo renderà certo gli esemplari della specie lusingati per la serie "bene o male, l'importante è che se parli!" (ma si almeno una soddisfazione lasciamogliela dai!). Per tutte c'è stato il Mr. Big della situazione, il "bello ed impossibile" che "non si vuole impegnare", che non ti calcola neanche di striscio o che divertendosi lascia che tu ti umili spudoratamente per poi non mandartelo neanche quell'sms della buonanotte...bastardo!; o l'Aiden che "corre troppo", che ti dice al secondo appuntamento "ti amo" e a te manca il fiato; l'Aleksandr Petrovsky che tiene a te, ma forse più a sé!; e STEVE... si lo Steve è arrivato per ciascuna di noi, quello che anche se non sappiamo se sia quello giusto, ci piace tanto pensarlo.

La cosa più bella insomma è sapere che tutto questo ci sarà sempre...che voi ci sarete sempre... vi voglio bene.

 

Sex and the city - First season

...uguali no?

postato da: lefilu alle ore 17:08 | link | commenti (5)
categorie: ilmondodilefilu
lunedì, 26 novembre 2007

"-TOPO-... l'alieno!"

Conosco una persona che a volte viene chiamato "-TOPO-".

E' un ragazzo di 26 anni, vive in un paese di montagna, tra il verde e l'aria pulita; fa un lavoro bellissimo: il pasticcere... rende felici dolcemente le persone! Da piccolo era un bambino bellissimo, biondo biondo, tanto da sembrare un tedesco d.o.c.!; non era un bimbo come gli altri, non gli piaceva giocare con le macchinine o i soldatini... era un bambino "alla mano", con poche prestese, abituato a divertirsi con poco, non gli servivano giocattoli costosi, con un pallone o una bicicletta riusciva a trascorrere giornate bellissime, con i suoi amichetti ma anche da solo... perchè stava bene anche per conto suo. E' cresciuto con i sani principi di una volta: poca tv, niente videogiochi, con poca voglia di studiare ma con tanta vogliadi viversi la sua infanzia.

E' cresciuto senza bruciare i tempi, godendosi gli anni dello svago, facendo da ragazzino le tipiche esperienze che prima o poi si fanno: i "primi incontri" in discoteca (dove prima ci si andava  n-o-n  s-o-l-o  per imboscarsi nei bagni o per sballare, ma anche per stare bene con gli amici), le prime bevute, i primi giri in motorino con l'amico a cui l'avevano comprato e... le prime volte allo stadio, quando ancora ci si andava per vedere la partita, e, sì ok, anche per fumarsi qualche canna, ma tutto con serenità e innocenza!

Ora è un uomo... una persona a cui mi piacerebbe tanto somigliare.

Vive la vita giorno per giorno, non si è fatto condizionare dalla trascinante frenesia dell'"animale di città", che ha poco tempo e poca voglia di fermarsi un istante a respirare, a guardare il cielo, a dire una bella parola a chi forse ne ha bisogno. E' una persona generosa, che offre ai suoi amici e anche agli amici dei suoi amici che magari ha conosciuto proprio quella sera, che ti presta se ti serve, che non bada al centesimo... e non perchè gli altri pensino bene di lui, ma perchè lui pensi bene di sé. E' una persona buona, la più buona che conosco; alza la voce solo se crede che i suoi principi o i suoi valori vengano messi in dubbio; si arrabbia soltanto se capisce di essere preso in giro o di essere sfruttato, perchè si sa "la troppa bontà spesso viene letta come stupidità...dagli stupidi!". E' positivo, lo è sempre stato da quando lo conosco... e da una come me è ammirato ma a volte anche detestato perchè l'invidia è una brutta bestia; si alza al mattino all'alba perchè fa un lavoro che lo obbliga a uscire quando ancora tutti dormono, ma con la determinazione di chi ha un impegno da rispettare e con l'entusiasmo di chi "a me il mio lavoro piace, fa niente se devo lavorare anche a capodanno!". Io lo chiamo "l'impertubabile", perchè a volte sembra non abbia mai altri stati d'animo se non la serenità e l'equilibrio nel non farsi mai intoccare da quel che lo circonda, perchè non vede mai il bicchiere mezzo vuoto e perchè "tutto si risolverà"!

L'ho conosciuto tanti anni fa, una sera in un prato; non stavo bene e ha capito che in quel momento avevo bisogno di rimanere sola. La pazienza mi ha premiata perchè a distanza di un anno l'ho rincontrato e lui si è subito ricordato di me... da quel momento non ci siamo più separati. Per me è un fratello, un confidente, un complice, una delle persone che meglio sa "trattarmi" e che mi conosce forse più di quanto riesca a conoscermi io stessa. Lo cerco quando sono a terra (spesso quindi!), quando ho voglia di stare con qualcuno senza dover dire niente, quando mi capita qualcosa di bello e sono felice, quando voglio sfogarmi perchè è uno di quei momenti da "...il mondo fa schifo e mi faccio schifo anch'io", quando ho bisogno di un abbraccio o quando penso che lui abbia bisogno di un abbraccio  ...perchè  -TOPO-  non chiede mai per non disturbare.

Nonostante questo divario che sembrerebbe allontanarci siamo invece più uniti che mai da questo filo sottile che non si vede ma si sente: il Bene. Abbiamo tante cose che ci piace fare insieme: andare al cinema, ai concerti, alle mostre, a bere nei locali, a comprarci le caramelle, a mangiare fuori (perchè adoriamo un sacco mangiare! ...anche le schifezze); ci piace stare a casa a vedere la tv sul divano e aspettare che mia mamma ci svegli perchè "...è tardi, vi siete addormentati un'altra volta..."), o passare le ore a parlare  ...i suoi occhi chiari a tanti sembrano freddi...a me trasmettono pace.

Lui mi sprona, crede in me non perchè ci tiene ma perchè ne è convinto che valgo; mi incoraggia e mi stima; sa aspettare con pazienza e rispetto quando al telefono risponde e sente solo i miei singhiozzi; mi trascina fuori casa quando sa che non mi tolgo il pigiama da 3 giorni perchè "...ti fa bene uscire, dai se non hai fame ti porto solo a fare il puttan-tour così ridi un pò..."; mi guarda orgoglioso quando esco dall'università e sa che l'esame è andato bene, fa poche moine perchè non è espansivo ma il suo "...solo 30?" mi basta più di 1000 abbracci; non si offende se gli dico che non ho voglia di parlare con nessuno perchè sono isterica, sa che prima o poi mi passa; mi apprezza perchè sa che con lui sono davvero me stessa, anche se a volte gli dò il peggio di me.

E' una parte di me, forse la migliore.

- TOPO-

 

 

 

p.s.:  lui è  -TOPO-  ...il mio ragazzo.

postato da: lefilu alle ore 01:49 | link | commenti (6)
categorie: ilmondodilefilu
sabato, 24 novembre 2007

"LEFILU"

Non ho mai avuto un blog...ne mai avrei pensato di averne uno...  immagino quindi di dover iniziare parlando un pò di me!

Ho 24 anni, che tra l'altro non mi sento assolutamente di avere (tesi comprovata anche da un tabaccaio rintronato, che l'altra sera ho dovuto praticamente corrompere per vendermi un pacchetto di sigarette perchè lo stordito sosteneva non avessi l'età per fumare... roba da matti!), vivo e sono nata a Milano, città che amo (per la serie "ogni scarrafone è bello a mamma sua") e sono ancora, e ripeto  a-n-c-o-r-a !  una studentessa...

Sono figlia unica, vivo con mamma Luisella - papà Leonardo - il chihuahua Margot - il bassotto Ubaldo - la tartaruga d'acqua di 28 anni (giuro!) Cunebonda - il coniglio ariete Vandugo - 4 uccellini domestici, Gian Matteo, Ludovica, Cartesio, Pampurio e... basta per ora!  Spiego: i miei genitori sono due veterinari e da quando sono nata casa mia è sempre stata un piccolo zoo in miniatura; sono passati di qua ricci, criceti, scorpioni, cavie, ghiri... penso sia anche per questo che adoro gli animali, che sono una persona alla mano, che si adatta e che non è per niente schizzinosa.

Credo non sia sempre facile starmi vicino... non ho un carattere semplice da gestire ma questo però non ha mai impedito alle poche persone che per me contano di volermi bene. Sono lunatica (e spesso mi detesto per questo perchè mi capita di riversare il mio cattivo umore o i miei "innumerevoli" sfoghi su chi non centra niente), testarda (non per niente sono del segno del toro, non credo molto allo zodiaco ma nel mio caso il prospetto coincide), permalosa, possessiva (con i sentimenti), drastica (o il bicchiere straborda o è completamente asciutto!), pigra e esageratamente pessimista...che è un aspetto di me che purtroppo mi condiziona troppo. Qualche dote però ce l'ho anch'io: sono corretta, coerente, rispettosa, altruista (fin troppo!), curiosa, molto sensibile e quando tengo veramente a qualcuno do tutta me.

Non ho molti amici con la "A" maiuscola, anzi a dire il vero li conto sul serio sulle dita, ma ho la certezza che quelli che ci sono ci saranno sempre. Li considero amici perchè mi conoscono e col tempo hanno saputo accettare i miei difetti, perchè vogliono che con loro sia me stessa, perchè non se la prendono se li bidono per restare a casa sotto le coperte a far niente, perchè hanno saputo aspettare...

Non faccio sport (se non palestra ogni tanto)... e di questo mi pento un sacco... ma qui ritornerei sul "discorso pigrizia"; non faccio molta vita mondana, ultimamente preferisco un bel film sul divano o un libro che mi faccia emozionare; mi piace andare al cinema e a teatro; a volte mi trascino a qualche mostra, adoro le donne di Schiele e i paeseggi di Monet; ascolto musica, tanta musica... Guccini, Nirvana, Baustelle, Vasco, Punkreas... se vado a ballare cerco solo musica afro-reggae (e qui a Milano è davvero una delusione...), o piuttosto che questa house che ora va tanto di moda nei locali milanesi, che sono per lo più uno sfoggio di marche e di belle macchine nei parcheggi, ascolto anche musica truzza e commerciale! tiè! Mi piace chiacchierare, sto ore al telefono, sognare di poter fare cose (perchè spesso le palle e la voglia mi mancano... ma prima o poi arriverà anche il momento "dal dire al fare..."); mi piacerebbe viaggiare e poter conoscere da vicino nuove culture per farle un pò mie; mi piacciono i cuscini morbidi, la birra, le persone strane (che non per niente attiro come una calamita...), il mare, i mercatini dell'usato... i pettegolezzi!!!

Sono in una fase particolare della mia vita... purtroppo ora non ho molta fiducia e sicurezza in me e mi piaccio meno di quando ero più piccola (si dice che crescendo cresce anche la consapevolezza, giusto?); apprezzo il mio cercare di voler essere sopra le righe, se è il caso anche controcorrente, di essere curiosa per la diversità, di essere del tipo "vivi e lascia vivere" e di pensare che "non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace" (frasi fatte ma assolutamente sacrosante!); vorrei avere più speranza, più voglia di credere, vorrei essere meno complicata e smetterla di autoconvircermi che certi problemi sono insormontabili...

ma in fin dei conti...così non sarei più io, o no?

 

FIO 10 

postato da: lefilu alle ore 15:14 | link | commenti (10)
categorie: ilmondodilefilu